Durata e periodo di svolgimento

80 ore, indicativamente con una media di 32 ore settimanali in orario diurno

Numero partecipanti

12

Descrizione del percorso

Da quanto emerge da diverse ricerche degli ultimi anni (Almalaurea, Camere di Commercio, Associazione Treelle, Fondazione Rocca) le imprese italiane, nella valutazione relativa all’inserimento di candidati, si affidano a vari elementi: le conoscenze pratiche che il candidato ha del settore in cui andrà ad operare, la conoscenza delle lingue e, soprattutto, il possesso delle soft skills, cioè competenze trasversali (ad es. la capacità di adattarsi, il problem solving, il team working, l’analisi e la sintesi, l’autonomia di giudizio, la comunicazione efficace ecc…). Le competenze trasversali finiscono per essere spesso decisive per l’inserimento in azienda e nei percorsi di carriera. Questi riscontri sono stati di recente corroborati dai contenuti della “New Skills Agenda”, con cui a giugno 2016 la commissione europea ha delineato le competenze strategiche per favorire la crescita e l’innovazione ed evitare l’esclusione socio-lavorativa. Indica le soft skills come leva strategica sia per colmare i gap di circa 70 ml di cittadini europei con insufficienti competenze trasversali che per qualificare a tutto tondo la domanda di lavoratori altamente specializzati in grado di entrare da protagonisti nella rivoluzione 4.0.
Il project work nasce proprio per allenare gli studenti a sperimentare e sviluppare le soft skills. Attraverso il project work i partecipanti non solo potranno lavorare in team work, ma dovranno cimentarsi con le modalità e i flussi di comunicazione organizzati tipici del mondo del lavoro, mettendosi alla prova per trovare soluzioni reali a concreti casi aziendali, in maniera
collaborativa. La metodologia, ampiamente utilizzata nei percorsi formativi per dare concretezza alle acquisizioni teoriche applicandole su casi concreti mutuati da contesti reali, viene qui ulteriormente allargata, anche nella durata, con l’obiettivo di dare una contestualizzazione all’impiego dei big data nei diversi domini e settori possibili.

Obiettivi

Il progetto “Project work settoriale” rappresenta la fase conclusiva dell’Operazione a cui potranno accedere destinatari provenienti dalle tre aree disciplinari universitarie, dopo aver frequentato almeno uno o più progetti specialistici.
L’obiettivo del progetto è di creare un vero e proprio spazio di applicazione della teoria acquisita nei progetti precedenti ad un caso concreto mutuato da aziende e dati reali. Si pone idealmente come un ponte verso le imprese per creare occasioni durante le quali i partecipanti possano acquisire consapevolezza dei loro possibili percorsi di inserimento professionale e si possa avere anche un match tra domanda e offerta. Ognuno dei partecipanti, in base all’area di provenienza (umanistica, giuridica-economica o scientifica) ed al percorso fatto all’interno dell’Operazione, potrà scegliere di iscriversi ad un project work valutando insieme al team didattico quello più idoneo.
Ovviamente, dato l’ulteriore specializzazione prevista dall’applicazione a casi pratici con le variabili e la complessità del caso, si auspica e si stima che i partecipanti che provengono dalle aree umanistica e giuridico economica, frequentino almeno i primi due progetti (salvo casi di competenze pregresse per il progetto 2) ed almeno un progetto specialistico.
In questo modo, scegliendo poi il project work più idoneo, l’esperienza potrà avere davvero un valore aggiunto ed avviare percorsi professionali concreti.

Competenze

Il principale risultato atteso è quello di formare gli operatori del mondo dell’informazione su come agire nel nuovo contesto Digitale: sia nel reperimento di informazioni su cui basare il proprio lavoro, sia nel come poi veicolare i contenuti e renderli accattivanti per i nuovi mezzi di fruizione.
Il data journalism specialist è una figura professionale che potrà trovare sbocchi lavorativi in redazioni di testate, web e tradizionali, in agenzie di comunicazione, in uffici stampa. Autonomamente il data journalism specialist potrà proporsi sia nel ruolo di redattore free lance, sia di consulente di comunicazione, contribuendo in particolare a valorizzare i contenuti di blog e di siti di informazione tematici e corporate, a qualificare l’informazione e a favorire l’engagement attraverso i social network.

Descrizione del percorso

Il progetto della durata di 80 ore è articolato in:
• 20 ore di aula durante le quali il tema verrà presentato con i necessari approfondimenti in termini teorici e di contesto;
• 60 ore di lavoro individuale o in gruppo, a distanza o in presenza, per sviluppare il project work, curando anche la presentazione del lavoro e la reportistica;
• presentazione finale alla presenza di imprese, relatori, team didattico con modalità tradizionale o in forma di hackaton.
Temi e ambiti applicativi saranno definiti in collaborazione tra team di esperti di contenuti e didattici e discussi e/o validati dal CTS. Una parte fondamentale del project work è la presentazione finale, davanti a gruppi più o meno allargati. In questo caso si prevede l’organizzazione di un momento finale di presentazione con relatori esterni o interni all’operazione provenienti da enti e soggetti pubblici o privati coinvolti e interessati ai BIG DATA.

Destinatari e requisiti d'accesso

6 Giovani in possesso di una laurea triennale o magistrale o una laurea a ciclo unico, conseguita da non più di 24 mesi, residenti o domiciliati in regione Emilia Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Il progetto “Project work settoriale” rappresenta la fase conclusiva dell’Operazione a cui potranno accedere destinatari provenienti da tutti i tre percorsi universitari, dopo aver frequentato uno o più progetti.
Ognuno dei partecipanti, in base all’area di provenienza (umanistica, giuridica-economica o scientifica) ed al percorso fatto all’interno dell’Operazione potrà scegliere di iscriversi ad un project work valutando insieme al team didattico
quello più idoneo.

Sede di svolgimento

Sono previste diverse edizioni sull’intero territorio regionale da novembre 2018 a dicembre 2019.

Piacenza – Parma – Reggio Emilia – Modena – Bologna – Ferrara – Forlì – Ravenna – Rimini

Chiusura iscrizioni

30/03/2019

La data si riferisce alla scadenza della prima edizione del corso. Ulteriori edizioni saranno calendarizzate e pubblicate in questa sezione.

Contatti

Per informazioni:
Tel. 800 036425
Mail. bigdata@formindustria.it

Operazione Rif. 2018-9495/RER approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 633 del 2 Maggio 2018, e co-finanziata con risorse del Fondo sociale europeo PO 2014-2020 e della Regione Emilia-Romagna

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